| Il co-marketing |
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.....Se ciò è realizzato da una pluralità di soggetti che mettono in comune, in tutto o in parte, competenze, risorse e obiettivi fino a quel momento autonomi, l’azione può, almeno in linea teorica, definirsi di co-marketing. L’idea è semplice: due o più marche decidono di sviluppare un’iniziativa congiunta sul mercato, cercando di sfruttare le sinergie tra i loro prodotti, in termini di target da raggiungere (donne, studenti, manager, ecc.) o di funzione d’uso (hardware con software, linee aeree con autonoleggi, caffè con moka, ecc.). Molto spesso si è portati a credere che "fare" co-marketing significhi semplicemente fare "pubblicità insieme". Il co-marketing, invece, è un processo che ha come obiettivo la proposta, da parte di entrambe le aziende fornitrici, di soluzioni di valore più ampie, finalizzate alla soddisfazione di un bisogno globale del cliente che va oltre la risposta limitata al solo prodotto. Concetto, quest’ultimo, che comporta il considerare l’utente o il consumatore nella sua interezza e, di conseguenza, il momento della fruizione del prodotto non come atto a sé stante, ma come parte di un processo più articolato, in diretta correlazione con altri atti e bisogni o con altri momenti di consumo che dal primo possono derivare. Un approccio, pertanto, a tutto tondo, che si inquadra più nella sfera del servizio che in quella del prodotto. Il beneficiario dell’azione di co-marketing sarà portato a considerare quanto gli è offerto come l’espressione tangibile e concreta della cura e dell’attenzione che l’azienda ha nei suoi confronti: valore realmente aggiunto. indietro |



.....Se ciò è realizzato da una pluralità di soggetti che mettono in comune, in tutto o in parte, competenze, risorse e obiettivi fino a quel momento autonomi, l’azione può, almeno in linea teorica, definirsi di co-marketing.